domenica 21 settembre 2014
mercoledì 17 settembre 2014
METAMORFOSI: LA RIVOLUZIONE FEMMINISTA
Il nostro contributo alla rassegna NON A VOCE SOLA vuole
essere una riflessione sul fil rouge della rassegna LA METAMORFOSI.
Che cosa lega la metamorfosi alle donne e alla loro storia?
Io ho sempre pensato alla metamorfosi in termini acquatici,
per me la trasformazione ha a che fare con il fluido e antropologicamente la
fluidità è connessa all’elemento femminile.Le donne sono più metamorfiche, più
adatte al cambiamento, sia perché il loro corpo cambia in modo più evidente,
per esempio durante una gravidanza, sia perché la loro forza è più simile a
quella dell’acqua che a quella del fuoco.
Ma quello che qui ci interessa discutere è l’aspetto
politico di questa trasformazione, il cambiamento, la rivoluzione che il
movimento delle donne e il femminismo hanno prodotto.
Quando è iniziata questa metamorfosi radicale?
Quando siamo uscite dai modelli che una cultura maschile
monosessuata aveva imposto per secoli, quando, sentendoci estranee ai ruoli
opposti ma complementari di madri e mogli da una parte e seduttive amanti
dall’altra, abbiamo sentito che noi non c’eravamo, non eravamo né queste né
quelle né buone né cattive, allora abbiamo rotto lo specchio e spezzato
l’incantesimo.
La metamorfosi è cominciata con una constatazione dolorosa:
in quel mondo noi non c’eravamo, eravamo quello che da secoli ci avevano fatto
essere, anche le parole con cui dicevamo “io” non erano le nostre parole e
dunque non c’era nessun “io”.
Occultare l’esistenza dei generi nel pensiero e nella
cultura occidentale, nelle rappresentazioni e nel simbolico e affermare
l’esistenza di un genere neutro ha in realtà significato imporre un genere
solo, quello maschile, su quello femminile.Per questo ancora oggi tra le regole
grammaticali l’uso del maschile ingloba il femminile e non viceversa.
La tentazione del neutro in realtà ha significato
l’occultamento di un genere sull’altro.
Da quella nostra assenza, da quel senso di inadeguatezza
sono nate le grandi battaglie delle donne del Novecento tanto da poter
affermare che l’unica rivoluzione riuscita del secolo scorso sia stata proprio
quella femminista: il diritto di voto, il nuovo diritto di famiglia,
l’interruzione volontaria di gravidanza, il divorzio, il congedo parentale sono
conquiste di quel movimento, di quelle lotte, delle quali oggi tutte e tutti
possono godere.
Ma ancora più importante è stato a livello simbolico il
cominciare a dirsi a partire da sé, le pratiche di autocoscienza, l’affidamento
ad altre donne più grandi che quel percorso l’avevano fatto.
Il privato è politico:quale rivoluzione più grande del
connettere finalmente due sfere che sempre la cultura e la storia avevano
mantenute separate:il privato, l’interno, il focolare, la casa appartenevano
alla donna, il politico, la polis, la città appartenevano all’uomo.
Privato è politico vuol dire una cosa molto semplice: che
quello che sono, che sento, una volta che l’ho riconosciuto come mio, cioè come
originale nascita e non come costruzione stereotipata lo voglio trovare nel
mondo, lo voglio costruire nel mondo, voglio prendermi la responsabilità di
esserci e la responsabilità di agire politicamente insieme ad altre donne, non
in nome di astratti principi, ma per i soggetti incarnati che siamo.
Se pensiamo ai tanti luoghi del mondo di cui ci parlerà
stasera anche Giuliana in cui le donne non hanno i diritti di cui noi godiamo
capiamo fino a che punto il femminismo sia stato una rivoluzione e non solo per
noi ma anche per gli uomini.
Ma bisogna anche stare attente e non abbassare la guardia ed
essere vigili perché è facile tornare indietro perché la violenza sulle donne
nel nostro paese testimonia che ancora c’è molto da fare soprattutto in termini
di educazione ai sentimenti e all’affettività.
Dalle donne che nel mondo lottano per i loro diritti più
elementari dal diritto alla vita al diritto di parola dovremmo invece
reimparare ad alzarci in piedi, ad indignarci, a non assuefarci all’esistente,
non chiudendoci nel nostro intimo e privato, non diventando degli uomini, ma
semmai costruendo con loro una vera
democrazia a due.
Del resto le femministe non odiamo gli uomini e molti
uomini, come quelli del gruppo Maschile Plurale che collabora anche con questa
rassegna, hanno imparato dal femminismo proprio a partire da sé, riconoscere il
privato come politico, a non occupare lo spazio dell’altra, a divenire
consapevoli di essere una parte del mondo e liberarsi così del fardello di
doverlo rappresentare e pensare tutto intero.
Per concludere con le parole della femminista americana
Robin Morgan
Il femminismo non è una minoranza che disserta su questioni
culturali interessanti ma minoritarie appunto, è la metà del mondo che chiede
di prendere parola su tutto.
Non è un’ideologia e neanche un partito, ma uno sguardo sul
mondo che è stato, è e sarà sempre una vera totale rivoluzione.
M.Grazia Baiocco dell'Associazione Donne di Mondo.
giovedì 14 agosto 2014
sabato 9 agosto 2014
venerdì 1 agosto 2014
mercoledì 23 luglio 2014
Federica Giardini: SENSIBILI GUERRIERE, un libro davvero prezioso!
Sensibili guerriere nasce da uno studio e da una riflessione collettiva. Federica Giardini ha riunito una decina di donne tra i 20 e i 30 anni per riflettere sulla forza femminile anche a partire da una lettura critica del testo: L’arte della guerra per le donne, di Ching-Ning Chu, che riprende il classico di Sun Tzu. Non è possibile definire la forza femminile, che si qualifica e si manifesta attraverso l'esperienza, è però un dato certo che le donne sentono l'esigenza di tornare a una concezione della forza come a qualcosa di estrovertito. Non più, quindi, solo forza mentale o morale, ma eventualmente anche fisica. La Giardini, in questa intervista, traccia anche alcuni punti di vicinanza e di distanza tra forza maschile e forza femminile.http://www.filosofia.rai.it/articoli/federica-giardini-sensibili-guerriere/16203/default.aspx
http://www.iaphitalia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=257:f-giardini-a-cura-di-sensibili-guerriere-sulla-forza-femminile-iacobelli-2011-pp-153&catid=85:libri&Itemid=288
martedì 22 luglio 2014
L'Associazione
Donne di Mondo
Donne di Mondo
Civitanova Marche
In occasione dell’evento culturale
Del 28 e 29 novembre 2014
BANDISCE
La Prima edizione
Del CONCORSO DI CORTOMETRAGGIO
“Restar Guerriere”
Dobbiamo poterci sedere
a piangere fra la gente
e ciò nonostante
RESTAR GUERRIERE
Pensi che un posto simile
non esiste per te
ma dovremo costruircelo
noi che vogliamo cambiare
le leggi della storia
Adrienne Rich – lo spacco alla radice
Restare forti mentre manifestiamo tutta la nostra
fragilità.
Mostrare debolezza senza suscitare atteggiamenti
protettivi.
Rivelare mitezza senza essere invase.
Adottare la nonviolenza senza essere accusate di far
perdere la rivoluzione.
Restar Guerriere ha la forza prorompente di un NO,
individuale e collettivo.
NO della Donna afroamericana
all'invito di lasciare il posto
sull'autobus dei bianchi.
Delle Madri di Plaza de Majo alla richiesta di
rimanere impotenti e silenziose
mentre la dittatura faceva sparire figlie/i e nipoti.
Della Bambina a cui viene impedito di andare a scuola.
Delle Donne in nero alla guerra inevitabile.
Delle FEMEN alla mercificazione del corpo femminile.
NO A un lavoro umiliante.
A un amore
non scelto.
Alle leggi discriminanti.
NO A chi ci rende impossibile abitare la nostra terra.
A chi si
appropria dei nostri corpi e delle nostre menti
sottraendoci il necessario per vivere
e
impedendoci così di essere libere.
NO A chi ci chiede di essere sempre fragili e
sottomesse.
A chi ci
chiede di essere sempre forti e guerriere.
Il movimento femminista ha
sempre creduto e crede nell'importanza
delle parole, dei gesti,
della disobbedienza e della responsabilità
personale nel costruire un mondo
diverso.
Ha sempre creduto e crede
nella forza di questa forma di lotta nonviolenta
che molte donne nel mondo
hanno messo in atto, spesse volte in solitudine.
Ha sempre sostenuto questa
forma di lotta che anche quando non ha rovesciato
le sorti di nessun paese,
ha creato coscienza civile e sociale e ha reso possibili
radicali e rivoluzionari cambiamenti e
autodeterminazione.
L'Associazione Femminista
Donne di Mondo è partita dalle parole di
Adrienne Rich, poeta e
saggista americana, per costruire un percorso
di pensiero sulla forza, la
fragilità e la nonviolenza delle donne.
Le Donne dell'Associazione
hanno l'ardire di credere che il pensare e
l'agire di ognuna/o
contribuisca a cambiare le leggi della storia.
Le Donne di Mondo vogliono
condividere il pensare e l'agire con tutte le
persone
che sentono il desiderio e l'urgenza di questo cambiamento.
BANDO DELLA 1A EDIZIONE
DEL CONCORSO DI CORTOMETRAGGIO
“Restar Guerriere”
L’associazione
Donne di Mondo di Civitanova Marche bandisce la 1A edizione del concorso di cortometraggio dal titolo: “
Restar Guerriere “
Obiettivo
del concorso è quello di stimolare una riflessione sulle varie espressioni della forza delle donne.
Il
Concorso è aperto a tutte le donne senza limiti di età.
REGOLAMENTO
Art. 1 – Bando
L’associazione
“Donne di Mondo” bandisce il Concorso di cortometraggi dal titolo: “Restar Guerriere”.
Art. 2 – Segreteria del
Concorso
La
segreteria del Concorso è presso:
Associazione
Donne di Mondo
Via Giacomo
Leti, 3
62012
Civitanova Marche (MC)
Art. 3 – Tema del
Concorso
Il
Concorso denominato "Restar Guerriere" ha come obiettivo costruire un
percorso di pensiero sulla forza, la fragilità e la nonviolenza delle donne.
Il
soggetto scelto è da intendersi ampio e interpretabile secondo l'estro delle
partecipanti.
Art. 4 – Partecipanti
La
partecipazione al Concorso è aperta a tutte le donne di ogni età.
Tuttavia,
coloro che alla data di chiusura del bando non avranno compiuto il diciottesimo
anno di età dovranno presentare un’autorizzazione e una dichiarazione di
responsabilità firmata dai genitori o da chi ne fa le veci.
Non sono ammesse a partecipare al
Concorso:
le socie dell’Associazione,
le componenti della Segreteria,
tutti i soggetti che a vario titolo collaborano
all’organizzazione del Concorso ed i rispettivi familiari.
Art. 5 – Modalità di
partecipazione
La partecipazione è gratuita.
Le
partecipanti potranno partecipare con una
sola opera (anche edita) della durata massima di 10 minuti.
Le
partecipanti dovranno anticipare via
e-mail a donnedimondo@gmail.com entro venerdì 31 ottobre 2014:
q il
file del lavoro;
q una
scansione del modulo di iscrizione e liberatoria (vedi allegato) debitamente
compilate e sottoscritte;
q consenso
al trattamento dei dati personali;
q una
copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
q scheda
dati anagrafici dell'autrice, titolo dell’opera ed eventuali note.
Art. 5 –
bis
Le
opere verranno restituite al termine della rassegna.
Art. 6 – Scadenza e
modalità di consegna del materiale
L’opera
dovrà pervenire entro le ore 12.00 di sabato 8 novembre 2014 presso la sede
dell’associazione all’attenzione della presidente:
Antonia
Talamonti
Via
Giacomo Leti, 3
62012
Civitanova Marche (MC)
Le
opere potranno essere spedite o consegnate, dall’autrice o suo/a delegato/a, alla presidente dell’Associazione “ Donne di
mondo”.
Art. 7 – Casi di
inammissibilità alla partecipazione
Non
saranno in ogni caso prese in considerazione le iscrizioni al Concorso se:
q Non
sottoscritte ove richiesto (informativa sulla privacy compresa);
q Pervenute oltre il giorno prefissato e sopra indicato;
q Non
accompagnate dal modulo allegato al presente bando oppure con modulo non compilato
correttamente in ogni sua parte;
q Non
corredate dalla documentazione obbligatoriamente richiesta o corredato di
documentazione non conforme alle indicazioni fornite dal presente bando.
Art. 8 – Mostra delle
opere e premiazione delle vincitrici
Una
prima selezione sarà effettuata a cura dell'Associazione il cui giudizio è
insindacabile.
Di
tutti i lavori pervenuti solamente i
primi 10 selezionati saranno proiettati durante la rassegna del 28/29
novembre.
Art. 9 – Giuria
Il pubblico che parteciperà alle
proiezioni del 28 novembre decreterà la vincitrice del Concorso in oggetto.
La
vincitrice riceverà un premio in denaro pari a € 250,00.
La cerimonia di premiazione si terrà il
29 novembre alle ore 19.30
Art.9-bis
La
partecipante accetta tutte le norme del
presente regolamento.
Art. 10 – tutela della privacy
I
dati raccolti saranno trattati ai sensi del D. Lgs 196/03 e successive
modificazioni. Essi saranno utilizzati dall’Associazione al fine del corretto
svolgimento del Concorso. I dati raccolti nell’ambito del presente concorso
possono essere trattati ai soli fini istituzionali e promozionali
dell’Associazione. I dati raccolti possono essere visionati, modificati,
aggiornati o cancellati in qualsiasi momento su richiesta del titolare.
Il titolare
del trattamento dei dati è l’Associazione nella persona della Presidente Sig.ra
Antonia Talamonti.
Antonia Talamonti 338 8814772
MODULO PARTECIPAZIONE
CONCORSO CORTOMETRAGGIO “ RESTAR GUERRIERE”
inviare
insieme alla documentazione richiesta
nell’art. 5 del regolamento a donnedimondo@gmail.com
LA SOTTOSCRITTA
Nome e Cognome:
_______________________________________________________
_______________________________________________________
Data e
luogo di nascita:
_____________________________________________________
_____________________________________________________
Città:
__________________________________ CAP: _____________
__________________________________ CAP: _____________
Indirizzo:_________________________________________________
E-mail:
___________________________________________________
Documento
di riconoscimento:
______________________________________________
______________________________________________
Tipo n.
Telefono: ___________________________________________________
(facoltativo)
DICHIARA
- di
partecipare al Concorso di cortometraggi col seguente elaborato:
Titolo
dell’opera:
_____________________________________________________
_____________________________________________________
- di
aver preso visione del Regolamento del Concorso “Restar Guerriere” organizzato dall’Associazione Donne di
Mondo con sede in Civitanova Marche.
______________________,
lì
___________________________
Firma
estesa
ATTESTO INOLTRE
q di
essere l’autrice dell’opera presentata e di possederne la proprietà esclusiva;
q di dare
il consenso al trattamento dei dati contenuti nella scheda di partecipazione ( ai
sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e succ. modifiche “Codice in materia di protezione
dei dati personali”).
______________________,
lì
_______________________________
Firma estesa
Firma estesa
giovedì 15 maggio 2014
giovedì 10 aprile 2014
RINGRAZIAMENTI
Ringraziamo tutti per aver partecipato al nostro evento " L'amor scortese" e vi informiamo che il primo premio del concorso di pittura è stato vinto dalla Signora Roberta Ruggeri, con il suo " dittico del silenzio " . Grazie anche a tutte le pittrici ed al loro talento creativo, che ha arricchito ogni discorso fatto ed ascoltato...arrivederci, dunque alla prossima iniziativa e vi ricordiamo che chi volesse partecipare alle nostre riunioni, o semplicemente comunicare con noi, può scriverci usando il seguente indirizzo mail: donnedimondo@gmail.com
mercoledì 26 marzo 2014
domenica 9 marzo 2014
lunedì 3 marzo 2014
mercoledì 12 febbraio 2014
giovedì 6 febbraio 2014
venerdì 24 gennaio 2014
L'AMOR SCORTESE
IN PREPARAZIONE DELLA NOSTRA PROSSIMA INIZIATIVA PUBBLICA
RENDIAMO NOTO:
Associazione Donne di Mondo
Civitanova Marche
Il progetto L’amor
scortese nasce dalla necessità di riflettere su un tema che
riguarda tutte/i, di cui si parla molto, ma che spesso viene relegato ad una
dimensione privata ed esclusivamente soggettiva o sentimentalista e banale.
Dunque, da una parte la nostra
formazione femminista ci insegna che ciò che è privato è politico, dall’altra
oggi più che mai riteniamo sia un dovere di tutte/i, un’urgenza sociale e
politica quella di educare ed educarci alla relazione per divenire consapevoli
e responsabili della nostra affettività e farla uscire dalla dimensione di una
naturalità percepita come necessaria e immutabile.
La sessualità come
l’affettività e l’amore sono frutto della nostra cultura ed educarci all’amore
vuol dire educarci ad una vita più intera e felice.
L’amor s-cortese
allora: cortese per il significato di educazione sentimentale che
l’amore assume nella tradizione poetica provenzale , ma contemporaneamente e
necessariamente scortese perché vogliamo muoverci in questo nostro
percorso al di là di regole e convenzioni.
Vogliamo dire con libertà cosa
sappiamo e cosa non sappiamo dell’amore, vogliamo imparare ad amare meglio e
anche a riderci sopra.
Le
Donne dell’ Associazione
L’associazione Donne di
Mondo di Civitanova Marche bandisce la 1A
edizione del concorso di pittura dal titolo: L’Amor Scortese.
Obiettivo del concorso è
quello di stimolare una riflessione sulle varie espressioni dell’amore.
Il concorso è aperto a
tutte le donne senza limiti di età.
L’iscrizione allo stesso
è gratuita e l’opera per il concorso dovrà pervenire entro le ore 12 del giorno
05 aprile presso la sala convegni “ Virgilio” dell’Hotel Miramare di Civitanova
Marche, situato in Viale Matteotti 1 .
REGOLAMENTO
Art. 1 –
Bando
L’associazione “Donne di
Mondo” bandisce il concorso di pittura dal titolo:
“L’Amor Scortese”.
Art. 2 –
Segreteria del Concorso
La segreteria del
concorso è posta presso:
Ass. Donne di Mondo
Via Giacomo Leti, 3
62012 Civitanova Marche
(MC)
Art. 3
– Tema del concorso
Il concorso denominato
"L’Amor Scortese" ha come obiettivo una riflessione sulla
fenomenologia dell’amore indagato attraverso l’esperienza e la sensibilità
delle donne. Il soggetto scelto è da intendersi ampio e interpretabile secondo
l'estro delle partecipanti.
Art. 4 –
Partecipanti.
La partecipazione al
concorso è aperta a tutte le donne di ogni età. Tuttavia, coloro che alla data di chiusura del bando non
avranno compiuto il diciottesimo anno, dovranno presentare un’autorizzazione e
una dichiarazione di responsabilità firmata dai genitori o da chi ne fa le
veci.
Non sono ammesse a
partecipare al concorso: le socie dell’Associazione, i membri della Giuria, le
componenti della Segreteria, tutti i soggetti che a vario titolo collaborano
all’organizzazione del concorso ed i rispettivi familiari.
Art. 5 –
Modalità di partecipazione.
La partecipazione è
gratuita. Le partecipanti dovranno consegnare una sola opera (anche premiata in
altri concorsi) realizzata con qualunque tecnica pittorica.
Le partecipanti dovranno
spedire via e mail ( donnedimondo@gmail.com
) entro il 30 marzo:
Una scansione del modulo di iscrizione e liberatoria
(vedi allegato)
debitamente compilato e
sottoscritto, anche relativamente al consenso al trattamento dei dati
personali;
Una copia firmata di un documento di identità
valido.
Nel testo dell'e-mail
andranno indicati nome e cognome dell'autrice, titolo dell’opera ed eventuali
note.
L’opera dovrà essere corredata di un cavalletto per
la sua esposizione.
Art. 5 – bis
Le opere verranno
restituite alla chiusura della mostra.
Art. 6 –
Scadenza e modalità di consegna del materiale
Le opere dovranno essere
consegnate dall’autrice o da persona dalla medesima delegata, alla presidente dell’Associazione “ Donne di
mondo” presso la sala convegni “ Virgilio” dell’Hotel Miramare di Civitanova
Marche il giorno 05 aprile 2014, dalle
11 alle 13,00.
Art. 7
– Casi di inammissibilità alla partecipazione.
Non saranno in ogni caso
prese in considerazione le iscrizioni al concorso:
Non sottoscritte ove richiesto (informativa sulla
privacy compresa);
Pervenute
oltre il giorno prefissato e sopra indicato;
Non accompagnate dal modulo allegato al presente
bando oppure con
modulo non compilato
correttamente in ogni sua parte;
Non corredate dalla documentazione
obbligatoriamente richiesta o
corredato di
documentazione non conforme alle indicazioni fornite dal
presente bando.
Art. 8 –
Mostra delle opere e premiazione delle vincitrici
Le opere verranno
esposte il giorno stesso della consegna e la premiazione avrà luogo la sera del
medesimo giorno.
Art. 9 –
Giuria
Durante la mostra verrà
chiesto ad ogni visitatore di votare l’opera a lui/lei più
gradita. Chi avrà
ricevuto il numero maggiore di preferenze riceverà un
premio.
Art.9-bis
–
La partecipante
accetta tutte le norme del presente
regolamento.
Art. 10 bis – tutela della privacy
I dati raccolti saranno
trattati ai sensi del D. Lgs 196/03 e successive modificazioni.
Essi saranno utilizzati
dall’Associazione al fine del corretto svolgimento del
concorso.
I dati raccolti
nell’ambito del presente concorso possono essere trattati ai soli
fini istituzionali e
promozionali dell’Associazione.
I dati raccolti possono
essere visionati, modificati, aggiornati o cancellati in
qualsiasi momento su
richiesta del titolare.
Il titolare del
trattamento dei dati è l’Associazione nella persona della Presidente
Sig.ra Antonia
Talamonti.
MODULO DI
PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PITTORICO
(da inviare per e-mail
insieme alla documentazione richiesta
nell’art. 5 del regolamento a donnedimondo@gmail.com)
Nome e Cognome:
Data di nascita:
Paese di residenza:
Indirizzo:
Codice postale:
Città:
E-mail:
Cellulare:
Dichiaro di partecipare
al Concorso pittorico col seguente elaborato:
Titolo dell’opera:
Dichiaro di aver preso
visione del Regolamento del Concorso “L’Amor Scortese” organizzato dall’Associazione Donne di Mondo
con sede in Civitanova Marche.
Attesto inoltre:
· di essere l’autrice
dell’opera presentata e di possederne la proprietà esclusiva;
· di consentire al
trattamento dei dati contenuti nella scheda di partecipazione
(D.Lgs. n. 196/2003 e
succ. modifiche “Codice in materia di protezione dei dati personali”).
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Data
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